Prevenzione alcolica, cosa si intende con la parola ALCOL?

Qualche nozione fondamentale.

L’alcol alimentare detto anche etilico o etanolo è una sostanza derivante dalla fermentazione degli zuccheri contenuti nella frutta per quanto riguarda vino e superalcolici, e dagli amidi che compongono i cereali ed i tuberi in riferimento alla birra.

Nei superalcolici che si suddividono in distillati, creme e liquori, data la lunga fermentazione, la gradazione alcolica risulta più alta rispetto a quella delle bevande maggiormente naturali sopra citate, partendo da un 21% in volume.

Generalmente il valore energetico è di 7 kcal per grammo di alcol ingerito, può essere considerato un nutriente, disperso dall’organismo sotto forma di calore. Nonostante non sia la maniera più ottimale per dare nutrimento al nostro corpo, dato l’effetto di assuefazione ed alterazione dei nostri sensi a livello cerebrale, consumato moderatamente dà indubbio benessere psicofisico donando effetti positivi sul comportamento e sulle relazioni sociali; l’abuso a differenza provoca gravi danni alla salute oltre che a seconda delle azioni dell’individuo, pericoli seri per la sicurezza altrui.

L’alcol ingerito viene assorbito dal nostro apparato digestivo, entrando nel sangue e diffondendosi praticamente ovunque.

L’organo più importante e posto a grave rischio per un’eccessiva assunzione continuativa, è il nostro fegato, organo incaricato nella trasformazione dell’etanolo attraverso enzimi specifici, affinché venga espulso all’esterno attraverso i suoi collaboratori, ovvero: reni -urine-, pelle -sudore-, e polmoni -respirazione-.
Si trasformano circa mezza unità di alcol ogni ora, l’equivalente di mezzo bicchiere di vino -60ml circa- o mezza lattina di birra -165ml-.

L’influenza sulla parte cerebrale e sul sistema nervoso centrale.

È tramite il sangue che il cervello viene raggiunto assieme all’apparato del sistema nervoso centrale, il quale controlla la maggior parte delle funzioni dell’organismo.
Ovviamente gli effetti dipendono dall’individuo, dalla dose di alcol ingerita, dalla velocità di assunzione e dalla frequenza di ingerimento di etanolo.

Si può passare da una sensazione piacevole di euforia accompagnata da un senso di sicurezza e scioltezza durante i rapporti interpersonali, a comportamenti aggressivi e di sconforto, a volte violenti ed incontrollati data l’alterazione della percezione sensoriale, seguito il tutto dalla perdita del controllo.

Quindi, per molte persone l’alcol è una bevanda piacevole, in quanto dà felicità e molte altre sensazioni positive. Tuttavia, per altre l’alcol è un vero e proprio veleno che fa emergere il lato peggiore anche della persona più distinta e posata.

Non si sa con certezza se l’alcol possa causare, se assunto singolarmente, la morte. Ma indubbiamente con l’elevato consumo al tempo presente, esso può provocare demenza senile nei grandi bevitori; ovvero perdita di memoria a breve e lungo termine. Il consumo eccessivo può portare all’insorgere di cancro, ed altri danni permanenti al cervello.

 

Effetti immediati dell’alcol sulla salute

Prevenzione alcolica Attenzione!

 

É importante divulgare e conoscere più da vicino quali sono i reali effetti dati dalla risposta dell’organismo nell’incontro con le particelle di etanolo. Nonostante l’insistenza di campagne di sensibilizzazione, anche noi vogliamo donare il nostro contributo dato l’incremento giovanile di consumatori di alcol.

  • Squilibri dei livelli di zucchero → pericoloso per chi è portatore di diabete, perché ne causa l’innalzamento e l’abbassamento dell’indice glicemico all’interno delle cellule sanguigne, con l’avvertimento di nausea, spossatezza e debolezza.
  • Alterazione del ritmo cardiaco → le tossine presenti nell’alcol sballano la regolarità cardiaca, con conseguenza esteriore di arrossamento della pelle, prurito e sudorazione elevata, il tutto in conseguenza della vaso dilatazione.
  • Percezione visiva annebbiata e mancanza di coordinazione → le tossine distorcono la percezione, non mettersi alla guida quando si assumono alcolici! Oltre che influenzare il controllo del proprio corpo, tra equilibrio e riflessi.
  • Problemi di digestione → l’assunzione di alcol comporta l’alterazione del PH naturale dello stomaco, con irritazione delle mucose, protettrici dall’acidità causate dai succhi gastrici.
  • Disidratazione → la perdita dei liquidi e di sali minerali è favorita dal lavoro svolto dai reni, filtri del nostro organismo per l’eliminazione di tali tossine attraverso l’urina.
  • Encefalite e vomito → mandando in tilt l’apparato digerente, queste potrebbero essere conseguenze comuni, dato lo sforzo che fa l’organismo per ripulire l’apparato intossicato.
  • Problemi Epatici → il Fegato è un organo importantissimo che svolge la funzione di metabolizzazione; gli eccessi spazzatura ovviamente lo danneggiano. Se i livelli di intossicazione sono continui e fuori controllo è probabile che si vada incontro ad una disfunzione del fegato, detta cirrosi epatica.Essa consiste nella degenerazione della membrana del fegato, sostituendosi con tessuto cicatriziale e qui di perdendo la sua funzionalità.

In conclusione è indubbio che l’alcol per certi versi può aiutare l’individuo specialmente nella gestione dei rapporti comunicativi, rendendoci più leggeri, specialmente quando si soffre di ansia o mancanza di fiducia e ci si sente forse in soggezione!

Non è un alternativa al lavorare su se stessi per raggiungere l’obbiettivo scioglievolezza linguistica e mentale, ma chi mai non ha preso per lo meno una sbornia con conseguenza di hangover del giorno seguente?

Attenti! Può essere un luogo comune di divertimento, ma non eccedete in quantità e nel tempo, potrebbe essere pericoloso, specialmente per voi stessi.

Ultimo consiglio…per controllare i postumi della sbornia, bere molta, molta acqua!

Prevenzione alcolica, Attenzione!

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