Pulire il laminato: come?

 Pulire il laminato
La pulizia del laminato.

Il laminato è un materiale utilizzato per la produzione di porte, parti della cucina ma soprattutto per i pavimenti. Viene ottenuto dalla pressofusione di più materiali , quali fibra in legno e resina e un foglio di protezione di ossido di alluminio che ne garantisce la resistenza.
Il classico parquet in laminato è costituito da uno strato bilanciante, ovvero la parte opposta alla decorazione esterna, che deve essere molto resistente e realizzata con materiali che non siano idroassorbenti. Lo strato più superficiale è invece costituito da una struttura in HDF ossia High Density Fibreboard, in fibra di legno. Su questa parte esterna viene solitamente applicata la laminazione finale, fatta a sua volta di materiale impregnato di ossido di alluminio.
Nelle nostre abitazioni sono tanti e sempre di più gli oggetti realizzati con questo materiale e con l’accumulo di polvere, capelli, briciole, c’è il rischio che si graffi.
Allora come pulire il laminato senza rovinarlo?
Ciò che vi occorrerà:
– panni statici,
– acqua tiepida,
– aceto,
– spazzolone/mocio/panno morbido o in microfibra,
– detergente per vetri,
– panno asciutto, morbido.
Anche se il laminato è molto più resistente ai graffi, alle macchie, all’umidità e grazie anche alla sua antistaticità anche alla polvere, rispetto al classico parquet, è bene non acquistare prodotti abrasivi, come pagliette, acetone, trielina o detersivi in polvere per evitare di rovinarlo.
Quindi, per la semplice rimozione della polvere dal pavimento, è indicato l’uso di panni statici. Se non si hanno a disposizione si può rivestire una scopa con una calza di nylon, che svolgerà la stessa funzione dei panni.
Per la pulizia generale, si può utilizzare una soluzione di acqua, alcol ed aceto, nelle seguenti quantità: tre litri d’acqua, un quarto di bicchiere d’aceto e tre cucchiai di alcol. Utilizzate un panno morbido e inumidite con questa miscela.
Per quanto riguarda il laminato che riveste piani, ante e mobili dei nostri bagni pulire sarà un operazione ancora più semplice. Basterà sempre utilizzare panni morbidi o in microfibra e usate un detergente per vetri, asciugando sempre bene per evitare che rimangano aloni. Come per i pavimenti, per lo sporco più accentuato, utilizzate un panno inumidito con acqua e aceto o acqua e alcool. L’aceto è un ottimo sgrassante e igienizzante per le cucine e inoltre grazie alle sue proprietà assorbe i cattivi odori.
Nel caso di macchie particolarmente forti, si può aggiungere alla miscela una goccia di detergente liquido per i piatti.

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